"Quali sono i funghi che si possono mangiare? Tutti, indistintamente! Ma alcuni, una volta sola.

Micologia - Microscopia - Studio Schede Funghi
Gruppo Lavoro: Andrea CRISTIANO - Marco RAUMI - Carlo GIGLIO

Micologia - Microscopia Studio Schede Funghi

Micologia - Microscopia Studio Schede Funghi


Helvella leucomelaena  (Pers.) Nannfeld  1941
Esemplare con gambo ben nascosto nel terreno
Particolare del gambo, bianco, costolato
Orlo della coppa frastagliato
Cappello/Carpoforo: Ascocarpo formato da un apotecio subsferico, a forma di coppa, poi sempre più aperto e disteso con orlo frastagliato, lobato negli esemplari vecchi. Superficie esterna lievemente pruinosa di colore grigio-brunastra o nerastro al margine poi sempre più chiaro verso il gambo .
Imenoforo: Liscio, grigio-chiaro fino a nerastro a maturazione, più chiaro verso l'orlo.
Stipite: Corto, leggermente allargato alla base, spesso interrato, biancastro, concolore alla parte finale della superfice esterna, solcato da costolature più o meno evidenti.
Carne: Bianca, elastica ma fragile con sapore dolce e odore praticamente nullo.
Ambiente: Ritrovato in maniera abbondante a marina di Bibbona -LI- in un periodo mite di inizio febbraio, in radura sabbiosa e prativa ai margini di una pineta litoranea di Pinus pinaster.
Microscopia: Aschi cilindrici, ottosporici, ristretti alla base, non amiloidi. Spore liscie, con una grossa guttula centrale, talvolta con altre piccole guttule ai pori. Parafisi settate, cilindriche e contenenti un pigmento bruno.
Veduta d'insieme degli aschi con spore
Spore con grande guttula centrale
Parafisi con pigmento bruno
Commestibilità: No, come per tutto il genere si ritiene responsabile di sindrome giromitrica.
Note: H. confusa Karmaja 1997, che però dovrebbe crescere ad alte quote sotto abeti o larici. Altre specie simili non sono riscontrate in italia.">Piccolo fungo, che potrebbe essere confuso con funghi del genere Peziza, poichè, a prima vista, si nota solo la parte a "coppa", mentre il gambo è spesso ben nascosto, interrato nella sabbia o sotto il muschio. In altri paesi viene comunemente chiamato "coppa dell'elfo dai piedi bianchi" che ben riassume in un solo nome le sue caratteristiche principali. Questo fungo inoltre ha un sosia, la H. confusa Karmaja 1997, che però dovrebbe crescere ad alte quote sotto abeti o larici. Altre specie simili non sono riscontrate in italia.
Indagini Molecolari:
Esemplari in ambiente
Reazioni Macrochimiche:
Vari esemplari
Veduta dell'imenoforo
Esemplare con gambo concolore alla parte esterna
News:
Autore Scheda: Cristian Cucchiara   Autore Foto: Cristian Cucchiara

Nota bene e raccomandazioni
I DATI RIPORTATI NELLA PRESENTE SCHEDA DERIVANO DALLO STUDIO MACROSCOPICO E MICROSCOPICO DEL FUNGO RACCOLTO DALL’AUTORE CONSULTANDO LA LETTERATURA DI SETTORE DISPONIBILE.GLI STESSI DATI VENGONO PUBBLICATI AI FINI DIVULGATIVI ED IN PARTICOLARE PER LA COMMESTIBILITA’ CHE, RICORDIAMO, PUO’ ESSERE DICHIARATA SOLO DALL’ISPETTORATO MICOLOGICO DELLA ASL O DA MICOLOGI ISCRITTI ALL’ALBO NAZIONALE, IL GRUPPO MICOLOGICO CECINESE E GLI AUTORI DELLE MEDESIME SCHEDE DECLINANO OGNI RESPONSABILITA’ DERIVANTE DA UN INAPPROPRIATO COMPORTAMENTO DI TERZI IN MERITO AL CONSUMO DEI FUNGHI.